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SPLIT PAYMENT

22 gennaio 2015







Si comunica che a seguito di recenti modifiche normative, le Pubbliche Amministrazioni non possono più pagare l'Iva sugli acquisti di beni e servizi ai loro fornitori, ma devono versarla direttamente all'erario, limitandosi a pagare ai fornitori il solo imponibile.
Questo per effetto delle disposizioni contenute nell'art. 17-ter del dpr n. 633/72, aggiunto dal comma 629 dell’art. 1 della Legge n. 190 del 23 dicembre 2014 (di Stabilità 2015), pubblicata nella G.U. n. 300 del 29 dicembre, S.O. n. 99), che hanno introdotto il particolare meccanismo c.d. dello «split payment» per la riscossione dell'Iva sulle forniture di beni e servizi agli enti pubblici.
Lo split payment si applica a tutte le fatture con data di emissione successiva al 1° gennaio 2015, ad eccezione di quelle che presentano la ritenuta d’acconto irpef (ad es. professionisti).
Le fatture emesse in data antecedente al 31 dicembre 2014, sia ad esigibilità immediata che differita, saranno invece pagate ai fornitori corrispondendo normalmente imponibile e Iva.
Alla luce di quanto sopra, si comunica ai Sigg. Fornitori che a partire dal 1° gennaio 2015 dovranno emettere le fatture indirizzate allo scrivente Ente apponendo la dicitura “Imposta da non versarsi ex art.17-ter del DPR 633/1972 (Split Payment)”.